Chi Siamo

Afi Esca - una compagnia per la vita

Afi Esca è una Compagnia tutta nuova e ciò nonostante, esiste da quasi cento anni. Opera nei settori del risparmio e della previdenza, sposando innovazione, crescita e solidità, sebbene le sue dimensioni siano quelle di un gruppo a conduzione familiare.

Gli ultimi cambiamenti apportati alla struttura ci permettono di affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi anni, di puntare sempre più al servizio e alla qualità nella relazione con i nostri clienti e i nostri partner anche se l'orientamento è verso nuovi mercati. Non c'è dubbio che i princìpi che hanno guidato i passi di questa Compagnia dalla sua nascita fino ad oggi garantiranno il successo conservando però la sua immagine unica nel mondo dell'assicurazione.

Christian BURRUS, Presidente.

Solidità finanziaria con Afi Esca

Solidità finanziaria

A prescindere dalla sua appartenenza al Gruppo Burrus che garantisce una solida base finanziaria, Afi Esca dispone di fondi propri che vanno ben oltre i minimi obbligatori di legge.

La prudenza nella gestione e nello sviluppo hanno permesso di superare i periodi di crisi senza conseguenze pur mantenendo la gestione di tipo familiare dal 1923.

Ciò che anima la Compagnia non è la ricerca del profitto ad ogni costo, ma la crescita delle sue attività nel rispetto dei princìpi che le hanno permesso di restare indipendente. Questo spirito è il vero segno della nostra solidità.

Progetti per il Futuro

Progetti per il Futuro

Inizialmente presente attraverso Esca nel risparmio e la capitalizzazione, Afi Esca si è ampiamente aperta alla previdenza con l'acquisizione di Afi Europe nel 2004.

Concentrato inizialmente sul mercato Francese, lo sviluppo si è esteso poi verso il Belgio nel 2008 e l'Italia a fine 2011.

Con forti partnership di distribuzione la Compagnia è in grado di proporre le sue offerte utilizzando vari modelli di organizzazione.

La condivisione dei mezzi attraverso la fusione nel 2010 ha reso possibile l'apertura verso nuovi mercati ed di rafforzamento quelli già conosciuti.

Pagine ricche di novità devono essere dunque ancora scritte prima che si raggiunga il centenario...

Leggi tutto