Editoriale

Il numero di Rendez-Vous che avete davanti è un po’ speciale, in quanto è quello dedicato alla nostra convention 2017, che si è chiusa nei giorni scorsi. Una convention dal sapore particolare, dato che cade nel quinto anniversario dall’arrivo di Afi Esca in Italia.

Prima di anticipare gli argomenti che tratteremo, vorrei ringraziare tutti coloro i quali hanno partecipato all’evento, un evento che nel corso della giornata ha sempre destato interesse, dove non è mai calata la partecipazione e l’attenzione del pubblico sino al termine dei lavori.

Bene, venendo ai contenuti delle singole rubriche, occorre fare una premessa: abbiamo deciso di concentrarci su tre aspetti della giornata, senza nulla togliere agli altri, primo fra tutti il tema che ha aperto l’evento, ossia la normativa antiriciclaggio. Argomento che, per l’interesse suscitato e per la capacità espositiva del relatore, l’avv. Piercarlo Felice, meriterebbe più di un cenno, ma che per dovere di sintesi liquidiamo sottolineando quanto rimarcato dall’avvocato Felice, ossia che “l’adeguata verifica” sulla conoscenza approfondita della propria clientela, è l’elemento cardine su cui ruota tutto, insomma uno scudo capace di tutelare gli intermediari in caso di violazioni in materia di antiriciclaggio.

Ma come detto veniamo ai contenuti trattati nelle singole rubriche: per quanto riguarda la sezione Attualità saremo autoreferenziali e tratteremo degli sviluppi e dei piani 2018 di Afi Esca, attraverso l’intervento, avvenuto nel corso della mattinata, di Donato Di Stefano, Responsabile Commerciale della Compagnia.

In Focus On daremo spazio alla tavola rotonda che ha avuto come protagonista la nuova direttiva europea in materia distribuzione. Vi racconteremo i singoli punti di vista dei relatori e le posizioni emerse nel corso del dibattito. Chiuderemo con A Tu per Tu, che questa volta, lasciatemi dire, ha per me un significato particolare, in quanto intervisteremo Massimo Congiu, che ci racconterà della sua drammatica esperienza di vita e di come si possano affrontare con grande forza di volontà e serenità d’animo, mettendosi anche a disposizione del prossimo, le tragedie personali. Ci abbiamo riflettuto molto prima di proporgli l’intervista, ma la sua testimonianza alla convention, piena di commozione ed allo stesso tempo di determinazione, unita alla sua autorevole partecipazione alla tavola rotonda sull’IDD del pomeriggio, ci ha tolto qualsiasi dubbio in merito.

Bene, non mi rimane che augurarvi buona lettura!