Afi Esca 2.0: formazione ed innovazione per il futuro della Compagnia

“Abbiamo organizzato questa giornata in funzione di quello che è il presente e soprattutto il futuro della nostra Compagnia.”

È con queste parole che il Direttore Commerciale di Afi Esca Donato Di Stefano, ha iniziato il suo intervento sul palco dello spazio conferenze dello Swiss Corner in occasione della Convention Afi Esca InFormazione 2018.

Dopo aver fatto un breve riassunto sui risultati ottenuti e sulla crescita vertiginosa che ha avuto Afi Esca dal suo arrivo in Italia, il Direttore Commerciale ha subito messo in chiaro che l’evoluzione della Compagnia non è ancora finita e che anzi: “il bello dovrà ancora venire!”.

Tra le novità più importanti annunciate per il 2019 sicuramente l’implementazione di nuovi e più evoluti sistemi informatici pensati per facilitare il lavoro degli intermediari; l’inizio della distribuzione del prodotto CQS (Cessione del Quinto dello Stipendio) e l’imminente lancio di due campagne marketing: la prima volta alla Lead Generation di clienti mentre la seconda, dal titolo #DAVVEROIMPORTANTE, punta all’accrescimento della “cultura assicurativa” in Italia, soprattutto per quanto riguarda le polizze vita.

Ci stiamo strutturando per crescere – ha continuato Di Stefano – e siamo consapevoli che per poterlo fare dobbiamo superare diverse sfide: innanzitutto dobbiamo modificare ed modernizzare tutto quello che è il nostro sistema gestionale; implementare l’emissione diretta delle polizze; eseguire campagne di Lead Generation per la generazione di clienti già profilati ma, soprattutto, dovremo investire ancora più risorse per la formazione della nostra rete di intermediazione.

Per formazione, ha sottolineato il Direttore Commerciale, non ci riferiamo solo a quella di prodotto, che ormai in Afi Esca eroghiamo in maniera quotidiana, ma anche e soprattutto alla formazione dedicata allo sviluppo personale e professionale del nostro staff e dei nostri intermediari, come quella sperimentata quest’oggi con il rinomato Business Coach Giovanni Sposito della società Ekis.

Implementando le modifiche sopracitate e proseguendo in questo modo e con questa mentalità siamo certi di poter garantire alla Compagnia e alla nostra rete di intermediazione una continua crescita economica e strutturale, in linea con quella di questi primi sei anni.