Giovani e innovazione tecnologica nelle assicurazioni

Si è da poco concluso l’annuale appuntamento con l’assemblea ANIA che, oltre alla tradizionale analisi dei dati del settore, offre ogni anno dei curiosi spunti per l’innovazione del marcato delle assicurazioni.

Dopo aver snocciolato i doverosi numeri, a partire da quelli inerenti alla raccolta premi, Maria Binaca Farina, presidente dell’associazione, nella consueta relazione annuale ha toccato numerosi punti, a partire dalla richiesta di una maggiore collaborazione tra pubblico e privato in materia di protezione alle famiglie italiane in ambito pensioni, casa e sanità. Punto di partenza il fatto che lo Stato non è più in grado di sostenere da solo il bisogno di protezione e assistenza di cui le famiglie necessitano.

Tra gli altri argomenti toccati dall’intervento della Farina, degno di nota è quello dedicato ai giovani e all’innovazione tecnologica, che vanno di pari passo e che necessitano di nuove forme di interazione per venire incontro alle richieste delle nuove generazioni. E sulle questioni toccate, piena sintonia con il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, che è intervenuto ai lavori dell’ANIA. Se poi il via libera arriva anche dalle rappresentanze sindacali, come nel caso della FISAC CGIL, per bocca del segretario generale Agostino Megale, qualcosa vorrà pur dire. Ultima annotazione sul tema giovani, innovazione tecnologica e formazione online, è intervenuto anche Donato Di Stefano, Responsabile Direzione Commerciale di Afi Esca, intervistato a margine dell’assemblea da Adnkronos.