Intervista a Donato di Stefano, Responsabile Direzione Commerciale Afi Esca Italia

In questo numero della rubrica “A Tu per Tu” intervisteremo Donato Di Stefano, Responsabile Direzione Commerciale Afi Esca Italia, chiedendogli in che modo la Compagnia, fresca vincitrice del premio all’ evento Italy Protection Awards, intende proseguire nel suo trend di crescita e di sviluppo.

Partendo proprio dal premio vinto: come ha fatto Afi Esca in questi anni a sviluppare una così vasta rete distributiva in tutta Italia, riuscendo ad ottenere degli ottimi risultati commerciali, pur non possedendo una propria rete di distribuzione diretta?

La possibilità di lavorare con intermediari plurimandatari è stata, sin dall’inizio della nostra attività in Italia, una sfida affrontata da parte nostra con molto entusiasmo. La scelta di non avere una rete diretta, che poteva sembrare un grosso limite nel mondo delle polizze vita puro rischio, ci ha invece catapultato in un contesto di maggiore competitività sul mercato, spronandoci fin da subito a porre grande attenzione sia alla qualità del prodotto per il cliente finale, sia alla qualità dei servizi per i nostri intermediari. Se dovessi pensare ad una caratteristica vincente di Afi Esca Italia che giustifichi i successi ottenuti in questi cinque anni, direi sicuramente la capacità di evolversi in continuazione, ascoltando la nostra rete distributiva e riuscendo molto spesso ad anticipare il mercato stesso.

L’ascolto della rete di cui parla, con quali mezzi o strumenti è stato eseguito e soprattutto a quali risultati ha portato?

Per noi di Afi Esca e importante “avere orecchie per intendere”; siamo infatti predisposti ad ascoltare e mettere in pratica le idee, le soluzioni ai problemi e le necessità delle reti qualunque sia lo strumento di comunicazione utilizzato. Come? Partendo dalla rapidità di esecuzione del management della Compagnia fino ad arrivare alle classiche interviste periodiche alla rete, che rimangono ancora oggi un interessante strumento di raccolta di pareri e opinioni.

Dopo gli eccellenti risultati ottenuti, quali sono i piani futuri della Compagnia per proseguire in questo trend di crescita e sviluppo?

Il 2018 corrisponde per noi all’inizio di un nuovo cammino.

Gli ottimi risultati ottenuti durante questi cinque anni ci hanno permesso di chiudere positivamente il periodo di startup e di gettare delle solide basi per lo sviluppo futuro della nostra Compagnia. Abbiamo infatti recentemente lanciato un progetto di cambiamento che coinvolgerà il nostro team, i nostri collaboratori e i nostri clienti. Questo progetto avrà lo scopo di portare avanti i valori di responsabilità, serenità e sicurezza che Afi Esca vuole trasmettere in Italia così come succede in Francia da quasi cento anni.