Articoli filtrati per data: Febbraio 2018
Venerdì, 23 Febbraio 2018 14:07

Pianificare la serenità del proprio futuro

L’attitudine degli italiani ad assicurarsi contro gli imprevisti che possono capitare nel corso della vita è ancora molto bassa. Basti pensare che in Europa, nazioni come la Francia e la Germania, contano un numero di assicurati doppio rispetto a quello dell’Italia.

Come mai si verifica questo fenomeno? Molti pensano che questo scenario sia dovuto alla differenza di ricchezza media pro capite tra queste nazioni; ma la realtà è che si tratta di una differenza puramente culturale.

Un cittadino italiano medio, nel caso possedesse dei risparmi da poter investire, difficilmente stipulerebbe delle polizze per proteggere la propria salute, la propria casa, i propri beni o per lasciare un capitale in caso di premorienza o di invalidità ai propri cari.

Questa decisione si verifica grazie a vari stereotipi che puntualmente ci frenano: perché queste eventualità dovrebbero capitare proprio a noi; nel caso dovessero capitare troveremo comunque un modo per uscirne; spendere soldi per un’assicurazione che non serve non conviene ecc…

Molte volte invece, decidiamo di assicurarci solo quando la nostra salute inizia a peggiorare o perché iniziano a farsi sentire i primi acciacchi ma a quel punto è troppo tardi ed i prezzi delle polizze sono molto alti.

Pianificare il proprio futuro e quello dei propri cari in giovane età è un’operazione molto complessa. Innanzitutto bisogna cercare di ipotizzare dei potenziali scenari negativi e cercare di quantificare quali potrebbero essere le conseguenze economiche nel caso questi scenari si verificassero.

Con una polizza assicurativa, infatti, decidiamo di pagare un prezzo (il premio) per cercare di eliminare o ridurre queste eventuali conseguenze; ovvero scegliamo di pagare un prezzo in cambio della nostra serenità e di quella della nostra famiglia.

Per prendere questa importante decisione è di fondamentale importanza porsi delle domande, mettendo a fuoco i propri bisogni e necessità per poter scegliere infine la soluzione assicurativa più corretta ed adeguata alle proprie esigenze.

Ad esempio, per un’assicurazione sulla vita dovremo capire chi vogliamo proteggere, per quale arco temporale e da cosa ci vogliamo proteggere scegliendo tra varie coperture disponibili.

Una volta individuate le nostre necessità, bisognerà valutare le proprie possibilità di spesa e confrontare le diverse offerte sul mercato in termini di prezzo, di coperture e di tariffe offerte; facendo molta attenzione a cosa è realmente garantito e a cosa è escluso.

Venerdì, 16 Febbraio 2018 13:53

Afi Esca e il mercato della Cessione del Quinto

Come recentemente dichiarato dal Direttore Generale Pierfrancesco Basilico durante un’intervista, il 2017 è stato l’anno della svolta per Afi Esca. Le scelte strategiche operate dalla Compagnia nel 2016, prima fra tutte la decisione di entrare nel mercato della Cessione del Quinto della Pensione, hanno dato i loro frutti facendo registrare nell’ultimo anno una notevole crescita dei volumi di produzione. 
Forti dell’ottimo risultato ottenuto nel mercato della Cessione del Quinto della Pensione, Afi Esca ha deciso di completare l’offerta su questa tipologia di mercato programmando il lancio, previsto per Giugno 2018, del prodotto di Cessione del Quinto dello Stipendio.

Ma cos’è e come funziona la Cessione del Quinto?

La Cessione del Quinto è una forma di finanziamento a tasso fisso con pagamento costante della rata. Quando si stipula un contratto di Cessione del Quinto, si decide di autorizzare la società erogante il finanziamento a prelevare direttamente e automaticamente una parte, al massimo il 20% del proprio stipendio (Cessione del Quinto dello Stipendio) o pensione (Cessione del Quinto della Pensione), fino alla completa estinzione dell'importo dovuto.

Cosa c’entrano le Assicurazioni con la Cessione del Quinto?

La Cessione del Quinto è una formula finanziaria regolata dalla legge che obbliga il richiedente del finanziamento a sottoscrivere delle polizze assicurative per tutelare l’ente erogatore dello stesso. Le due tipologie di assicurazioni che devono essere stipulate obbligatoriamente sono l’assicurazione sulla vita contro il rischio di morte e quella sulla perdita del posto di lavoro. Per il prodotto di Cessione del Quinto della Pensione è prevista la sola assicurazione vita, mentre per il prodotto di Cessione del Quinto dello Stipendio bisogna aggiungere a quest'ultima anche quella sulla perdita del posto di lavoro.
La copertura assicurativa viene stipulata per tutelare la finanziaria e permettere di risarcire la banca del capitale residuo del finanziamento in caso o di premorienza del lavoratore o di perdita d’impiego.
La Cessione del Quinto rimane quindi, sia per dipendenti del settore privato e pubblico sia per i pensionati, una grande opportunità per ottenere un finanziamento con relativa facilità e a condizioni favorevoli, portando la banca ad avere maggiore flessibilità nell’erogazione del credito.

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